Gay Pride con Pupa Milano

Non c’è niente di più libero del Gay Pride 2020 e non ci sono limiti per festeggiarlo.

Per la prima volta nella storia, dopo 51 anni, il Gay Pride è stato digitale. Nessuna sfilata, nessun carro, nessuna parata ma con il doppio dei valori e della grinta.

Il Pride è la massima espressione di libertà che trova conforto in molteplici sfaccettature, una tra queste il beauty. Pensandoci bene la skincare e il make-up sono creatività, amore e allegria.

Tantissimi marchi famosi si stanno dirigendo verso scelte sempre più genederless e lontano dalle etichette UOMO-DONNA.

Uso la parola genderless e non unisex non per moda ma per scelta. La seconda infatti implica una classificazione di genere che ormai nel 2020 è sempre più fluida e meno restrittiva.

Per il 2020 ho scelto di collaborare con PUPA per diffondere un messaggio semplice, chiaro e impattante: I Am What I Am – sono come sono.

Nicola Surbera per Pupa Milano @surbola

Sono quella che sono
Sono la mia creazione speciale
Quindi vieni a dare un’occhiata
Dammi un gancio o fammi un’ovazione
È nel mio mondo
che voglio avere orgoglio
Il mio mondo
e non è un posto in cui devo nascondermi
La vita non ne vale la pena
Fino a che puoi dire:

I am What I am di Gloria Gaynor

Proprio dalla canzone di Gloria Gaynor ho preso ispirazione per raccontare come sono, come vivo, come cerco di portare avanti le mie battaglie quotidiane.

Sono contento di aver aiutato a diffondere conoscenza su una tematica sensibile grazie al supporto di un brand come PUPA. La decisione che mi ha spinto a collaborare è stata l’autenticità che ruoto attorno all’attenzione che hanno nei confronti della community LGBT+:

Mensbeauty x PUPA Milano – IG: surbola

Il makeup è libertà di espressione, ma soprattutto il #makeupèpertutti. Sempre. PUPA

Vi aspetto sul mio Instagram personale: surbola

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